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Com'è arrivata fino a noi e ai giorni nostri questa "usanza" del colore come strumento di decorazione per le unghie?
I colori, le decorazioni e gli accessori, oggigiorno, sono diventati abituali per noi e fanno parte della nostra quotidianità sempre, in qualunque momento, senza avere più solo un ruolo specifico, per una determinata occasione. Colore per camuffare qualche imperfezione della pelle, o al contrario per mettere in risalto una determinata parte del nostro corpo; o ancora colore che rispecchia i nostri sentimenti e il nostro stato d'animo di un particolare momento; colore per comunicare qualcosa. Da sempre abituati ad "abbinare" il colore degli abiti alle nostre esigenze, che siano personali o di lavoro, siamo passate ad abbinarvi anche un determinato tipo di make-up, e negli ultimi anni anche un certo tipo di unghie, con vari colori e spesso stravaganti decorazioni. Durante l'ultimo decennio le unghie hanno assunto un'importanza davvero grande, e con esse anche tutte le varie tecniche di decorazione e colorazione ad esse legate, fino a scatenare un vero e proprio boom che ha preso il nome di Nail Art e che ha visto gli Stati Uniti, e in particolar modo il Giappone, la sua "patria". Ciò che non ci chiediamo mai è come siano arrivate a noi e ai giorni nostri queste "usanze", quali origini abbiano e chi sia stato il primo a introdurre nella vita quotidiana il colore come strumento di decorazione per le unghie. Le origini di questa pratica risalgono al tempo degli antichi Egizi, dove i colori erano usati per abbellire il corpo secondo regole ben precise che determinavano anche l'appartenenza ad un ceto sociale più o meno elevato. Inoltre i colori avevano significati ben precisi, tanto da determinare quelli che sono poi divenuti i principi base della cosmetica. Ma oltre alle testimonianze egizie, si hanno tracce che risalgono anche alla cultura dell'India, di 5000 anni fa, dove venivano usate miscele di henné per la manicure. Sia in Egitto che in India, la tecnica di decorare e dipingere con determinati colori le unghie, e di curare con molta attenzione anche le mani, era usata sia dalle donne che dagli uomini. Ma andando avanti nella storia, possiamo vedere come cambia la funzione e il modo di decorare le unghie. Nel Novecento infatti la diffusione e il crescente utilizzo di smalti per le unghie divennero il simbolo di bellezza personale di qualsiasi donna; si passa dunque dal voler sottolineare uno status sociale preciso, al mettere in primo piano la cura dell'aspetto di una donna. Si iniziano così a diffondere i primi trend e la decorazione delle unghie diventa sempre più apprezzata. Negli anni Cinquanta esplode la moda delle unghie color rosso fuoco, che ricorda anche le grandi dive del cinema; nel decennio successivo si diffonde la french manicure, più sobria e delicata, che vedrà poi la sua "fine" negli anni Ottanta, dove prende il largo una vera e propria rivoluzione del colore, che investe tutti i campi, dalle unghie decorate con colori accesi e fluo, agli abiti, fino alle automobili; dopo tutto questi sono anche gli anni della generazione Hippie, che predica una vita all'insegna della libertà, per cui come può il colore non essere il primo a diffondere questa "rivoluzione"? Dagli anni Novanta in poi assistiamo ad un ritorno al minimalismo, alla sobrietà e all'eleganza; infatti le unghie tornano ad essere naturali, dominate da tinte delicate e femminili, che mettono da parte le eccentricità degli anni precedenti. E oggi? Possiamo dire che il XXI° secolo è stato il secolo del cambiamento, la Nail Art diventa parte integrante del mondo della cosmetica e in particolar modo del mondo della moda, che grazie alla sua versatilità e alle sue mille sfaccettature permette di dare libero sfogo all'immaginazione e alla creatività di chi pratica quest'arte. I nail designer sono sempre di più e sempre più al passo con i tempi, proponendo sempre nuove creazioni e nuovi modelli a cui ispirarsi. Ma un ruolo fondamentale lo giocano anche le varie tecniche con cui è possibile decorare le unghie: sono sempre più numerose e "tecnologiche", come ad esempio la decorazione con l'aerografo, con le stampe digitali, o con adesivi che assumono la stessa consistenza e lo stesso aspetto dello smalto tradizionale. O ancora con la costruzione di vere e proprie opere d'arte tridimensionali sulle unghie, rappresentando fiori, oggetti, animali e quant'altro. Ma non dimentichiamoci dei più tradizionalisti che come strumento di decorazione utilizzano solo ed esclusivamente le loro mani, dipingendo capolavori di ogni tipo. Dunque tra disegni e sculture 3D, colori sgargianti, adesivi e decorazioni sempre all'ultima moda, non ci resta che aspettare i futuri trend e ciò che la moda e l'arte ci riserveranno prossimamente.
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