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La nail tip: di che cosa è fatta?
News 2011

Tradizionalmente le unghie in plastica venivano utilizzate per coprire l’intera unghia naturale, ma oggi il progresso tecnologico ha sviluppato delle nail tips in plastica forti, flessibili e durevoli, che consentono di creare allungamenti armonici ed eleganti, e soprattutto dall’aspetto molto naturale.
Le nail tips che si utilizzano al giorno d’oggi vengono realizzate in due tipi di materiale:
1. ABS (acrylonitrile-butadine-styrene): tutte le tips di buona qualità sono realizzate con questo materiale. L’ABS è un tipo di plastica che viene sottoposta a molti cicli di asciugatura prima di essere modellato, quindi su di esso agiscono meglio gli adesivi in ciano acrilato; le tips in questo materiale tendono ad essere più flessibili, e grazie anche alle loro proprietà “essiccative”, garantiscono una migliore adesione all’unghia naturale, oltre ad aiutare ad evitare il rischio di bolle d’aria, se applicate correttamente. Una nail tip in ABS ha una finitura più opaca ed un colore più naturale rispetto alla sua “cugina” in acetato. L’ABS è molto più facile da uniformare all’unghia naturale attraverso la limatura, durante la quale produce una quantità minore di calore.
2. Acetato: queste tips hanno un contenuto maggiore di olio rispetto a quelle in ABS, il che significa che sono più difficili da sfumare e che non legano in maniera ottimale con gli adesivi. Se non si raggiunge un forte legame chimico nell’istante in cui la nail tip tocca il letto ungueale, l’unghia in acetato tende ad arricciarsi, staccandosi dall’unghia naturale. Una tip in acetato non un colore naturale e difficilmente risulta uniforme al colore dell’unghia della cliente. La maggiore limatura, necessaria se si utilizza una tip di questo tipo, genera calore, che se aggiunto al calore prodotto dalla presa dell’adesivo e dall’uso di alcuni acceleratori, può trasmettere alla cliente una sensazione di calore davvero poco confortevole. Sfumare questo tipo di tip attraverso la limatura è praticamente impossibile, senza l’utilizzo di un prodotto chimico apposito: ad ogni tentativo di limatura, infatti, questo tipo di plastica si arriccerà e si “sbuccerà”, lasciando una linea di giuntura evidente ed irregolare.

Tutte le nail tips sono realizzate in plastica, grazie a macchinari con stampaggio a iniezione che forzano la plastica sciolta in appositi stampi, dove il materiale si raffredda molto velocemente (approssimativamente in 10 secondi). Questi stampi, realizzati in alluminio o in acciaio, hanno diverse cavità, che corrispondono alle diverse misure delle nail tips. Se lo stampo è stato fabbricato con un materiale di bassa qualità, è possibile con il ripetuto utilizzo le sue cavità si deformino, e che quindi le misure delle varie tips cambino leggermente. Gli stampi di alta qualità, invece, non cambiano la loro forma; d’altra parte sono piuttosto costosi da produrre e questo si riflette inevitabilmente sul prezzo finale delle nail tips. Quando la plastica esce dallo stampo sottoforma di tip, assomiglia ad un albero; le tips vengono quindi staccate da entrambi i lati di questo albero ed inserite nelle apposite scatole per tips dotate di diversi scomparti, dove solitamente ogni scomparto racchiude una diversa misura.
Alcuni produttori riciclano questa plastica di scarto, sciogliendola nuovamente; questo processo consente sicuramente al produttore di mantenere bassi i costi, ma non costituisce certo un vantaggio relativamente alla qualità del prodotto finale: la plastica riciclata più volte, infatti, produce delle tips più fragili e di un colore più giallo rispetto ad una tip in ABS “vergine”.
Verifica sempre presso il tuo fornitore che le nail tips che usi siano di una plastica di alta qualità, perché in questo modo avranno una resistenza e una durata maggiore sulle unghie delle tue clienti, consentendoti quindi di godere di una migliore reputazione.
                                                                 

 
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